Prostatitis

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Vedi la prostatite esplodere!!

Queste clips dimostrano perchè le infiltrazioni prostatiche, in alcuni tipi di prostatite, siano efficaci. Quando i batteri si ripresentano dopo ogni ciclo di antibiotici significa che sono indovati in recessi prostatici non raggiungibili con terapia sistemica. In questi casi l’unica possibilità per sconfiggerli è portare gli antibiotici direttamente dentro questi nidi infetti fibrocalcifici,

L’esplosione dei nidi di prostatite dimostra e documenta come il farmaco sia arrivato direttamente nel bersaglio!

Testimonianze certificate di pazienti da tutto il mondo(clicca quì)

La ProstatiteHON CODE

Vi è stata diagnosticata una prostatite cronica o prostatite acuta che è una malattia che colpisce dal 30 al 50% degli uomini sessualmente attivi e si presenta con svariati sintomi, fra i quali dolore pelvico, eiaculazione precoce, infertilità, impotenza e talvolta incontinenza.

In questo sito troverete oltre ad un’esauriente descrizione dell’anatomia della prostata e delle più avanzate tecniche diagnostiche e terapeutiche in corso di prostatite, una selezione di video riguardanti interventi chirurgici nella ipertrofia prostatica e nella sclerosi del collo della vescica (TURP e TUIP) ed una sezione riguardante la diagnosi e la terapia delle cistiti femminili, malattia debilitante come e più della prostatite. Infine nella sezione storia, sarà possibile apprendere tante notizie interessanti sulle antiche terapie per la prostata e sulla storia di alcuni prostatitici famosi.

Cos’è’ la prostata?

Anatomia Macroscopica della ProstataLa prostata è una ghiandola che fa parte del sistema riproduttivo maschile ed è collegata strettamente con l’apparato urinario maschile. La prostata produce e immagazzina un fluido chiamato secreto prostatico. Questo fluido si mescola nell’uretra, al momento dell’eiaculazione, con lo sperma stoccato nelle vescicole seminali, proveniente dai testicoli.

La prostata di un giovane è delle dimensioni di una noce e cresce lentamente con l’età. Questa ghiandola si trova appena sotto la vescica, davanti al retto e circonda l’uretra (il canale che trasporta l’urina e lo sperma fuori dal corpo). Durante l’eiaculazione lo sperma viaggia attraverso l’uretra e fuoriesce dal pene.

La prostata, di solito sana negli uomini più giovani, si ipertrofizza spesso oltre i 50 anni diventando una fonte di problemi. Ciò nonostante si possono verificare i problemi della prostata anche tra i giovani nei quali si può sviluppare la temuta prostatite>.

Pertanto le malattie della prostata si possono suddividere in:

  1. Infiammazioni batteriche o abatteriche (Prostatiti);
  2. Iperplasia prostatica benigna, o IPB che consiste in un ingrossamento della ghiandola, con i conseguenti noti sintomi ostruttivi (minzione frequente e ostacolata, minzione notturna, gocciolamento post minzionale);
  3. Cancro della prostata.

Questo sito si occupa fondamentalmente della diagnosi e terapia della prostatite e della malattia dolorosa cronica del pavimento perineale ed è stato aperto nell’anno 2000.
Da segnalare che questo è l’unico sito italiano recensito dalla Società Mondiale della Prostatite Cronica.

Quando si sviluppa la prostatite acuta o cronica?

La caratteristica della prostatite cronica e prostatite acuta - Canali Prostatici

La prostatite si sviluppa principalmente negli uomini sotto i 50 anni di età. La prostatite è un’infiammazione della ghiandola prostatica, spesso associata a  tumefazione e dolore della stessa. Talvolta si associa anche con difficoltà minzionale. Da notare che i sintomi causati dalla prostatite si possono trasmettere anche all’ano, al pavimento perineale, al pene, ai testicoli, all’inguine e all’interno cosce.

LA CLASSIFICAZIONE DELLE PROSTATITI E’ LA SEGUENTE:

  1. Prostatite batterica acuta
  2. Prostatite batterica cronica
  3. Prostatite abatterica cronica/sindrome dolorosa del pavimento pelvico
  4. Prostatite asintomatica

PROSTATITE  BATTERICA ACUTA

La prostatite acuta batterica è il meno comune dei quattro tipi di prostatite ed è anche considerata come la più facile da diagnosticare e curare in modo efficace. I pazienti con questa malattia presentano i tipici segni dell’infezione genito-urinaria, con:

  • brividi,
  • febbre,
  • dolore nella parte bassa della schiena e nella zona genitale,
  • frequenza – urgenza minzionale (spesso di notte),
  • dolore o bruciore durante la minzione,
  • dolori muscolari,
  • un’infezione dimostrabile delle vie urinarie, come evidenziato dai globuli bianchi e batteri nelle urine.

La terapia di questa malattia è sempre basata sulla somministrazione di antibiotici mirati  seguendo le informazioni ottenute dalle urino e spermiocolture e dai correlati antibiogrammi, .

PROSTATITE  BATTERICA CRONICA

La prostatite cronica batterica si presenta quando i batteri creano nella prostata i cosiddetti “biofilms batterici” all’interno dei quali gli antibiotici somministrati per via sistemica non riescono a penetrare. In questi casi il paziente presenta tipicamente infezioni del tratto urinario, che sembrano inizialmente guarire sotto terapia antibiotica per poi ritornare alla sospensione degli stessi. Se in questi casi il trattamento di antibiotici per un periodo di tempo prolungato fallisce, allora questo è il momento di eseguire infiltrazioni intraprostatiche di antibiotici. 

PROSTATITE ABATTERICA CRONICA

La prostatite cronica abatterica è la forma più comune, ma più difficile da curare, di prostatite. Può comparire ad ogni età, ma di solito dopo i 25 anni. La comparsa dei sintomi non appare legata a nulla di specificamente rilevabile e questi possono nel tempo attenuarsi sino a scomparire per poi ripresentarsi senza preavviso. La caratteristica specifica è che nelle urine, nello sperma e nel tampone uretrale, non si isolano batteri patogeni. Talvolta si rilevano cellule infiammatorie ma talvolta no.

INFIAMMAZIONE DEI NERVI PUDENDI (Sindrome dolorosa cronica del pavimento perineale)

La situazione di prostatite cronica abatterica, non è distinguibile (o forse è la stessa cosa?) dalla infiammazione dei nervi pudendi. Negli USA l’acronimo CPPS (Chronic Pelvic Pain Syndrome), indica quella vastissima gamma di sintomi dolorosi spesso associati o meno a problematiche minzionali e/o sessuali. I clinici che si occupano di “prostatite”, fanno rientrare ormai in questa sindrome il 70-80% dei pazienti cosiddetti prostatitici. La malattia, che può insorgere per le più svariate cause, è spesso la sequela di una vera pregressa prostatite. Ma può essere conseguente anche a malattie proctologiche (fistole, ragadi, emorroidi), come può esserne essa stessa la causa. Può seguire un lungo periodo di stress o di affaticamento psico-fisico. Si basa sul permanere di uno spasmo prolungato della muscolatura del pavimento perineale (muscoli elevatori dell’ano), con drammatica infiammazione, di solito conseguente, dei nervi pudendi. Ovviamente in questa situazione non sarà possibile rilevare la presenza di batteri patogeni, o se rilevabili, saranno sempre e solo enterobatteri (E.Coli, Proteus, Klebsiella, Enterococco, ecc.), di provenienza dall’ampolla rettale dello stesso soggetto affetto dalla sindrome. In questo caso, questi batteri, per le alte pressioni evidenziabili a livello dell’ampolla rettale (conseguenti allo spasmo della muscolatura perineale), passeranno per via linfatica o transparietale, nella prostata del paziente. L’errata interpretazione di questa presenza, condurrà il medico a prescrivere ripetuti cicli di antibiotici, che potranno sterilizzare la prostata solo per breve periodo, ma non risolveranno la sintomatologia legata alla malattia.

FAI IL TEST DI AUTODIAGNOSI PER LA PROSTATITE ABATTERICA E LA SINDROME DEL NERVO PUDENDO

PROSTATITE ASINTOMATICA

La prostatite asintomatica non viene diagnosticata subito poiché il paziente non si lamenta di dolore o di fastidio, ma presenta però segni di infiammazione o infezione nello sperma o nel secreto prostatico. Questa forma di prostatite di solito viene diagnosticata durante la ricerca delle cause dell’infertilità o in seguito alla presenza di un PSA elevato.

Divisione più semplice della malattia

Per facilitare la comprensione delle informazioni sulla prostatite è stata inclusa anche una divisione più semplice della malattia che comprende:

  • Prostatite batterica acuta
  • Prostatite batterica cronica
  • Prostatite abatterica cronica/infiammazione dei nervi pudendi

Leggi come si diagnostica una prostatite

PROSTATITE BATTERICA ACUTA

Questa forma di prostatite è provocata da un’infezione della prostata di tipo batterico. La prostatite batterica è spesso acuta (improvvisa e grave) e di solito causata da un’infezione a trasmissione sessuale.

SINTOMI
I sintomi della prostatite batterica possono essere gravi e apparire velocemente. Essi possono includere:

  • Febbre e brividi;
  • Mal di schiena;
  • Minzione frequente e dolorosa;
  • Un flusso di urina ridotto;
  • Minzione con sforzo (straining) fino all’ostruzione completa;
  • Riposo a letto.

Leggi la terapia della prostatite acuta

PROSTATITE  BATTERICA CRONICA

Ciascuna forma di prostatite batterica acuta può svilupparsi in una prostatite cronica.

  • Le cause possibili includono: le infezioni batteriche ripetitive, lo stress, l’eiaculazione rara e cause sconosciute;
  • I sintomi possono andare e venire. Essi possono includere: minzione frequente, la sensazione di bruciore durante la minzione o mal di schiena. (Leggi i sintomi della prostatite cronica );
  • Il trattamento può includere la prescrizione di farmaci, il cambiamento della dieta, le tecniche di biofeedback e gli integratori.

Leggi la terapia della prostatite cronica

PROSTATITE ABATTERICA/SINDROME DOLOROSA CRONICA DEL PAVIMENTO PELVICO (CPPS)

Con questa forma di prostatite la prostata è infiammata ma non è infetta. Le possibili cause includono:

  • Esiti di prostatite batterica
  • Motivi sconosciuti.
  • Stress
  • Malattie proctologiche
  • Cattive abitudini sessuali (masturbazioni troppo prolungate, coito interrotto, ecc.)

 

Leggi la dieta della prostatite

  • Il trattamento può includere  l’eiaculazione frequente (per aiutare il drenaggio della prostata e rilassare i muscoli);
  • Infiltrazione dei nervi pudendi;
  • Infiltrazione della prostata.

Esegui il questionario sintomatologico e poi spediscimelo

RICORDA CHE…

  1. Comparsa di bruciori al pene dopo un rapporto sessuale, possono indicare un’infezione
  2. Comparsa di macchie sul glande o taglietti sulla pelle del prepuzio possono indicare un’infezione
  3. Presenza di cattivo odore del glande, nonostante accurata pulizia, può indicare un’infezione;
  4. Comparsa di una goccia sulla punta del pene, trasparente o torbida, può indicare un’infezione
  5. Comparsa improvvisa di eiaculazione precoce o deficit erettili, possono indicare un’infezione.

Prof. Dott. Federico Guercini
Specialista in Urologia

Membro della Società Americana di Urologia (AUA)
Membro della Società Europea di Urologia (EAU)
Membro della Società Italiana di Urologia (SIU)

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