Norme
comportamentali
Norme dietetiche
La parte che segue è dedicata ad
illustrare una serie di norme dietetiche e
comportamentali improntate più al buon
senso che ad un razionale riscontro
scientifico. Nella nostra esperienza abbiamo
però visto che anche questo è utile
nell’aiutare a debellare questa
malattia.
La maggior parte delle prostatiti
croniche/sindromi croniche dolorose del
pavimento pelvico si accompagnano a
irregolarità delle evacuazioni con
alterazioni delle pressioni di ejezione delle
feci e con pericolosi ristagni di
enterobatteri (E.Coli, Klebsielle, Proteus
ecc.) nell'ampolla rettale.
Pertanto la stitichezza è assolutamente da
combattere, così come sono da evitare
situazioni di colite associate a diarrea. In
questi casi oltre ad assumere una dieta ricca
di scorie, sono consigliati ripetuti cicli di
assunzione di fermenti lattici ad alta
concentrazione.
In soggetti portatori di emorroidi, spesso l’esacerbarsi
di tale patologia, provoca la ricomparsa di
sintomi prostatitici, per una situazione di
infiammazione di tutto il piccolo bacino. In
questi casi consiglio sempre la tempestiva
cura dell’infiammazione venosa
associando antibiotici e antiinfiammatori
locali e nei casi più gravi o recidivi,
la bonifica chirurgica dei gavoccioli venosi
(emorroidectomia).
Vi sono dei comportamenti
sessuali da evitare, in quanto possono
far insorgere o peggiorare una situazione
prostatitica; fra questi ricordo il
prolungare troppo il rapporto o la sua
improvvisa interruzione durante
l’ejaculazione (coitus
interruptus).
Alcuni pazienti mi
riferiscono di pratiche sessuali a
rischio. Laddove non si può o non si
vuole utilizzare il profilattico, consiglio
sempre l’assunzione di 500 mg di un
chinolonico di nuova generazione, almeno 1
ora prima di tali pratiche.
Alcuni sports possono indurre o esacerbare
una prostatite cronica. Mi riferisco
soprattutto al ciclismo, al motocross e
all’equitazione. Purtroppo in questi
casi non ho altri consigli, in caso di
malattia, se non quello di smettere. Riguardo al ciclismo,sul
web, vi sono vari siti che vendono sellini
modificati di bicicletta. Uno dei più
conosciuti è http://www.ddtechno.com/frame_ddwings.htm
Alcuni mestieri quali quello degli
autisti di mezzi pubblici, dei viaggiatori
di commercio ed altri, possono favorire o
peggiorare una prostatite a causa del
ristagno venoso e della compressione cronica
del perineo sulla prostata. Basterebbero
cinque minuti ogni 2 ore, di energici
piegamenti sulle gambe, per ristabilire una
buona circolazione sanguigna, della
zona.
Consiglio sempre ai miei pazienti di
bere almeno un litro di liquidi al
giorno, sotto forma di acqua, the leggero o
succhi di frutta. In questa maniera
l’urina sarà più diluita ed
il suo effetto irritante su eventuali tessuti
infiammati sarà minore.
Alcuni cibi
apparentemente innocui producono
un’acidificazione dellle urine, che in
alcuni casi peggiora i sintomi irritativi
soprattutto uretrali. Alcuni di questi cibi
sono: pomodori, uva, peperoni, agrumi in
genere, aceto ecc.
Altre sostanze sono
chiaramente ed intuitivamente irritanti,
quali il pepe, il peperoncino, gli alcolici
in genere (soprattutto vini corposi), e
naturalmente i superalcolici. Il the ed il
caffè forte o in quantità copiose
possono, per la loro azione sul collo
vescicale, aumentare i sintomi
disurici. |