Come mantenere la prostata in forma?

Mantenere la prostata in buona salute in alcuni casi potrebbe sembrare impresa ardua, trattandosi di un organo molto sensibile ed esposto ad una molteplicità di agenti batterici, chimici e meccanici, in grado di farla ammalare. Durante il corso della vita, quest’ultima potrebbe quindi essere colpita ripetutamente da pericoli sia endogeni, che esogeni. Non bisogna tuttavia scoraggiarsi, in quanto la conoscenza delle principali cause d’infezione, costituisce un buon punto di partenza per un’efficace prevenzione.

Come mantenere la prostata in formaPoiché la ghiandola si trova sul percorso dell’uretra, il canale attraverso cui passa l’urina, qualsiasi batterio che possa risalire lungo quest’ultimo, potrebbe infettarla. Il risultato prodotto in tal caso sarebbe una prostatite batterica. Questo tipo di infezione, è definita “ascendente” , solitamente  trasmessa durante rapporti sessuali. Si distinguono da quest’ultima, la trasmissione: transparietale o translinfatica, generalmente una conseguenza della vicinanza del retto. Alterazioni dell’alvo, in parole povere diarree e stitichezze, o malattie proctologiche come emorroidi, fistole e ragadi, ne rappresentano la causa principale.

 

 

Per quanto riguarda gli agenti chimici e meccanici, il discorso cambia.

Sostanze irritanti e piccanti, ma anche gli alcolici, in particolar modo la birra, sono in grado di generare fastidi notevoli, definiti genericamente prostatiti abatteriche. Allo stesso modo ripetuti microtraumi cronici dell’area, come quelli provocati da un sellino di una bicicletta che interagisce direttamente con i muscoli perineali (quelli situati tra il retto e i testicoli), possono causare infiammazioni anche molto serie.

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